La scuola fascista di giornalismo. Origini del controllo mediatico nel ventennio e riflessi contemporanei

160 Seiten, Taschenbuch
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Reihe Luni Editrice
Themen Gesellschaft und Sozialwissenschaften Politik und Staat Politische Ideologien und Bewegungen Rechtsextreme politische Ideologien und Bewegungen
ISBN 9791257490065
Sprache Italienisch
Erscheinungsdatum 02.04.2026
Größe 210 x 140 mm
Verlag Luni Editrice
Herausgegeben von Renzo De Felice
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HerstellerangabenAnzeigen
Via Volta 4 | IT-20090 Buccinasco (MI)
carlo.capellano@fastbookspa.it
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Kurzbeschreibung des Verlags

Da Mussolini a Vittorio Gorresio, da Amicucci a Bottai. E avanti con Giovanni Gentile e Luigi Barzini, Curzio Malaparte e Mario Pannunzio, Achille Starace e Silvio d'Amico: i protagonisti della prima scuola italiana di giornalismo (1930-1933). Cosa significò quell'istituto? Non solo la volontà di formare il giornalista di regime, ma un ambizioso progetto del sindacato: strappare agli editori il potere di creare nuovi giornalisti. Attraverso l'analisi e lo studio della Scuola fascista di giornalismo e dei suoi principali "registi", Gallavotti disegna un quadro estremamente utile per comprendere la realtà della comunicazione giornalistica negli anni Trenta che, in parallelo, corre a fianco a quella dei giorni nostri determinando la crisi nel mondo dell'informazione: il Ventennio ha propagato l'idea che il racconto del reale possa essere organizzato, manipolato, disciplinato. Questa logica non era soltanto prerogativa del fascismo, ma è stata applicata alla comunicazione giornalistica da tutti i governi totalitari del Novecento: leggendo come si costruivano le idee attraverso le linee guida della scuola fascista di giornalismo, si può intravedere che questo modus operandi non è scomparso, ha cambiato forma: si è passati da una divulgazione nazionale a una globale - allora come oggi senza verificare le fonti ma dando per reale ciò che viene comunicato - e la rivoluzione digitale non ha solo imposto la sua gerarchia nel veicolare le notizie; ha soprattutto logorato le basi che sostengono il giornalismo come professione autonoma. E senza indipendenza, l'informazione perde la sua funzione pubblica, diventa strumento. Ieri della dittatura fascista, oggi delle grandi piattaforme online. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

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